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Memo 2011 Modellismo, passione e....

MeMo 2011 (acronimo di Messina Modellismo) – Rassegna modellistica dello Stretto è ormai l’appuntamento modellistico per eccellenza del Centro –Sud Italia. Giunta alla sua seconda edizione, la manifestazione si è tenuta dall’8 all’ 11 dicembre presso il foyer del prestigioso Palazzo della Cultura di Messina.

Il palacultura

Modellismo e collezionismo a 360° è il punto di partenza e di arrivo ti tale evento.

Impossibile un resoconto dettagliato, vista la mole di modelli esposti (circa un migliaio per oltre cento espositori), proviamo lo stesso a sintetizzare quanto è stato possibile ammirare nel corso della manifestazione peloritana, lasciando alle immagini una più esaustiva descrizione panoramica dell’appuntamento.

A far da padrone, al centro dell’ampia sala, è stato il grande impianto modulare a norme FREMO composto da oltre 30 moduli costruiti dai Soci AFS e da gruppi ed associazioni fermodellistiche di tutta la Sicilia e della vicina Calabria

Il plastico modulare

Tra i moduli presentati dai Soci AFS meritano una menzione particolare quello di N. Caristi con la galleria peloritana (ingresso lato Messina), le “armacie” realizzato da G. Giacobbe, un casello illuminato di G. Mazzola e un tratto di costa tipica mediterranea di E. Annuario. E, poi, la stupenda e fedele riproduzione in scala della stazione di Camaro (sulla vecchia linea di valico dei Peloritani), sempre più ricca di dettagli e particolari, ad opera di S. Scarcella.

La stazione di Camaro   La miniera

Eccezionale il lavoro del Gruppo Fermodellistico Nisseno, rappresentativo della miniera e della stazione Imera con annesso il villaggio minerario. Un capolavoro modellistico che restituisce, con una preziosissima ricchezza di particolari, uno scorcio della Sicilia centrale di alcune decine di anni fà.

Hanno partecipato con interessantissimi moduli, prevalentemente ispirati ai contesti territoriali di rispettiva provenienza anche il Gruppo Fermodellistico Siracusano, il Gruppo Fermodellistico Milazzese,gli Amici della Ferrovia di Catania, il Gruppo Fermodellistico Tropeano e ancora i modellisti N. Grillo, P. Trovato, S. Lo Bianco, P.P. Marini, A. Verdirame, Rossano Privitera.

   

A contorno dell’enorme impianto ma ugualmente protagonisti, oltre 50 modelli navali statici e dinamici, di ogni epoca, tipo, ambientazione, e stile. Pregiati capolavori che rievocano leggende e storie di mare e di marinai (la “Sovrana dei Mari” del Socio AFS G. Barbaro e dello stesso la “N. R. Vittorio Emanuele”, il sommergibile “Cappellini” di A. Pasquariello, il “Titatinic” del Socio AFS G. Siracusano, il “Capo Peloro” del Socio AFS P. Augusta, la “Bismark” di D. Augusta, l’”Amerigo Vespucci” di G. Lenzo, un bellissimo vascello francese “La Couronne” di I. Giovagnoli e molte altre!!!).

   

Naturalmente, non potevano mancare i “ferryboats”, emblema di oltre un secolo di traghettamento sullo Stretto, tra Scilla e Cariddi, tra mito e leggenda (Lo “Scilla III” del Socio AFS G. Siracusano, il “Secondo Aspromonte” del Socio AFS G.Aliffi, l’”Iginia” di A. Donato, la “Sibari”, in scala 1:200, interamente in ottone, di A. Pasquariello, solo per citarne alcune.) e, per finire, la “regina” dello Stretto, la nave traghetto “Cariddi” proposta in scala 1/200 del Socio AFS V. Annuario e in scala 1/87 del compianto Socio AFS R. Pagano. Prezioso pezzo unico arricchito di dettagli magnifici e corredato da un pannello che ne raccontava gli ultimi anni della sua travagliata vicenda attraverso gli articoli pubblicati sulla stampa locale.

Novità molto apprezzata gli aliscafi, con il modello del Freccia d’Oro presentato dal Socio AFS V. Annuario in due diverse scale: statico in 1/100 e dinamico in 1:20, superbi lavori di alto modellismo.

La rassegna dei modelli è continuata con una lunga parete allestita di teche con esposizione delle ultime novità delle più note aziende modellistiche ferroviarie (Roco, Os.Kar, Horby Rivarossi, A.C.M.E.) ed un interminabile filare di composizioni ferroviarie che hanno fatto la storia del trasporto ferroviario in Sicilia, e non solo. Ad esempio, la “Freccia del Sud”, la “Freccia della Laguna”, il “Peloritano”, l’”Aurora” ed anche i treni merci in tutte le salse. A decoro ampie documentazioni descrittive, ricordi di viaggio, fotografie e cartoline.

   

In tale contesto spiccavano, neanche a dirlo, il modello della locomotiva E 656 090 “il Caimano Siciliano” realizzato da A.C.M.E. in esclusiva ed in serie limitata, per l’Associazione Ferrovie Siciliane ed anche il modello –realizzato della stessa A.C.M.E.- del ETR 500 “FrecciaRossa” in livrea tricolore celebrativa del 150° anniversario dell’Unità d’italia di proprietà del Socio AFS A.Barontini.

Capitolo a se i numerosi diorami presenti alla mostra. La costruenda stazione di Taormina – Giardini, del Socio AFS D. Andò, il magazzino merci di Villafranca Tirrena del Socio AFS N. Caristi (già ammirato nel numero di Marzo 2011 di TT Modellismo) e, sempre dello stesso, il diorama operativo che riproduce la stazione tramviaria di S.Agata, località del messinese. Di ambientazione fine ‘800 il diorama rappresenta uno spaccato di quella che fu la prima rete tramviaria a vapore della città di Messina, lungo la linea Giampilieri – Barcellona P.G. In scala HOm anche la piccola motrice e i due vagoni passeggeri: elaborazioni dello stesso autore.

Ancora, la perfetta riproduzione funzionale del D. L. di Siena ad opera di L. Bordieri del Gruppo Fermodellistico Siracusano, con tanto di luci e locomotive in versione “sound”; il diorama della stazione di Roma Capanelle, gentilmente messo a disposizione dalla ditta M5 Modellismo di Roma; la splendida collezione di locomotive a “vapore vivo” e vagoni in scala 0 e 1 proposti dal Gruppo Fermodellistico Reggino – Nino Campolo.

   

Infine, un plastico ferroviario, di ambientazione tedesca, nell’inconsueta scala TT (1/120) del Socio AFS G. Giacobbe.

Ma non solo ferroviario e navale. Decine e decine i diorami relativi alle auto (tra i quali il diorama della partenza della 10 ore notturna di Messina in scala 1/43, opera dell’Ing. Minutoli, autore anche di un libro che ripercorre la storia di questa interessante manifestazione sportiva), all’aviazione ed a scene di guerra con i pluripremiati diorami dei gruppi “Lo Scorpione” di Catania, del gruppo La Centuria di Genova e del Gruppo Modellisti Valdemone.

   

Restando in tema, non sono mancati centinaia di modelli di aerei, camion, auto (un’intera collezione dei mezzi dell’Arma dei Carabinieri del Socio AFS G. Palermo) ed ancora, soldati, figurini e robot dei cartoni animati!!!.

Novità di questa edizione è stata anche l’Area Kids dove i visitatori più “piccini” hanno potuto provare l’ebbrezza di far girare trenini e far volare aerei.

A cornice, e che cornice, della Kermesse modellistica, lungo le quattro giornate si sono svolti incontri e presentazioni di modelli e pubblicazioni. Ospiti d’eccezione: Gieffeci, rappresentata dal titolare F. Faustini, che ha svelato le prossime novità italiane di Roco; A.C.M.E., rappresentata da A. Buonopane, che ha scelto proprio la città dello Stretto per presentare in anteprima il modello del decennale d’attività, la E.444.016 accoppiata al prototipo E.666; Ancora, Os.Kar Internationale, rappresentata da F. Battino, che ha presentato le nuove vaporiere 625; la giovane promessa Freccia Azzurra, rappresentata da Marco Meusburger, che ha presentato il modello della M4-Ferrosud a scartamento ridotto, nella livrea delle Ferrovie Calabro Lucane; Daniele Pavone del gruppo Hyblean Landscape ha proposto due interessanti pubblicazioni sulle ferrovie a Ragusa e sul Treno Barocco mentre il Socio AFS Francesco Maria Spampinato un libro, alla portata di tutti, sull’evoluzione e sviluppo dei mezzi di trazione. Curiosi ed esperti hanno avuto, in questo modo, la possibilità di potersi confrontare “a tu per tu” direttamente con i responsabili! Presente anche il redattore e fotografo B. Sabatini di Duegi Editrice.

   

Non sono mancati momenti di grande commozione, infine, quando sono stati proiettati due brevi documentari che hanno reso omaggio a due amici recentemente scomparsi: il Socio AFS R. Pagano e l’amico Antonio Campolo del Gruppo Fermodellistico Reggino.

Grazie alla passione, alla competenza ed alla tenacia dei Soci AFS e dei sostenitori del sodalizio peloritano, MeMo 2011 ha nettamente superato l’esame e tutte le aspettative di partenza; non resta, quindi, che darci appuntamento all’edizione 2012.

Maggiori info sulle attività dell’Associazione qui: www.a-f-s.it

L’autore si scusa con tutti coloro che, per mera dimenticanza, non sono stati citati.

Gualtiero Palermo
Associazione Ferrovie Siciliane - AFS